lunedì 23 gennaio 2012

Pellerina

è NATO IL NUOVO CANALE ATLETICA CERTOSA SU YOUTUBE


Esattamente un anno fà...
dopo la gara della Pellerina,mi infortunavo al piede sinistro
ma oggi è tutta un altra storia,per il quarto anno consecutivo i cugini,ovvero Vito e Gianni
sono presenti sul campo di gara,insieme ai fantastici compagni di squadra ed ai cugini Gabriele e Raffaele.
Purtroppo Gabriele non ha potuto partecipare ancora alle prime gare campestri di quest'anno
ma è probabile che già domenica prossima a Trofarello farà finalmente il suo esordio ufficiale.
Ma nel frattempo dell'arrivo di Gabriele non stiamo di certo ad annoiarci,visto che Giuliano Moretti è ancora imprendibile per molti di noi,e cio' significa che si puo' dare di più.
Ma a dare di più non lo si puo' chiedere a Maggi,visto che il cognatino in poco tempo,domenica dopo domenica dimostra di voler fare sul serio,divertendosi a fare quello che sembra riuscirgli molto facile,ovvero correre sempre più veloce,ed infatti si aggiudica se pur di una manciata di secondi,in volata,la seconda posizione tra i Certosini.
Volata spettacolare per quanti erano ai bordi a godersi l'arrivo degli atleti.
La piu' bella è stata senza dubbio quella composta dal terzetto Maggi,Crepaldi, Giglio,
che si aggiudicano la seconda,terza e quarta posizione.
Il cuginetto Gianni per l'appunto sembra tenere testa senza farsi intimorire dai big più esperti
e resiste e reagisce ottenendo un ottimo tempo di 30:47 sul difficile percorso della Pellerina.
In attesa delle gare su strada,quando tutte le categorie partiranno assieme e ci sarà da divertirsi ancora di più,
sulla mia strada oggi mi sono trovato il compare Raffaele,e si capisce subito che non sarà una passeggiata stare con lui.
Infatti me lo trovo davanti per tutta la gara,solo due o tre metri ci separano,in pratica andavo a coprire la sua ombra cercando di confonderlo per non farmi vedere,non per nascondermi da lui,ma semplicemente per non innervosirlo,perchè tra noi si sà,la competizione cè e sempre ci sarà,altrimenti non ci divertiamo :-)
Abbiamo corso praticamente tutta la gara assieme anche se più volte ha cercato di staccarmi sono sempre riuscito a reagire tenendo il suo passo,ma non fino alla fine.
Molto buona se non ottima la prestazione del presidente, inoltre Mastrosimone,La Sana,Gatti,Biagi,Nanotti e tutti gli altri,che saluto affettuosamente e do l'appuntamento a tutti per Trofarello di domenica prossima.
Volevo inoltre segnalare il nuovo blog bellissimo ed interessantisimo dell'amico Mariano,che invito tutti ad andare a visitarlo a quest'indirizzo: http://marianorun.blogspot.com/ ciao Mariano!

Raffaele e Vito in volata finale




domenica 8 gennaio 2012

cross Scarmagno..."buona la prima"

Dopo la pausa invernale,oggi si riapre ufficialmente la stagione 2012
con il cross di Scarmagno. E'  la prima volta che noi cugini partecipiamo a questa gara,
e il percorso ci è piaciuto molto. 
C'era da fare quasi tre giri di circa due km l'uno,per un totale di 5.9 km, metro più metro meno.
La giornata era tutt'altro che invernale,anzi meno male che nella borsa ci avevo infilato i pantaloncini corti
altrimenti avrei sofferto il caldo,anche perchè la partenza della nostra batteria era dopo le 11, quindi il sole iniziava già a scaldare.
Ma a surriscaldare l'aria ci hanno  pensato anche i tanti partecipanti a questa gara
tutti pronti a dare battaglia e confrontarsi in questo primo test dell'anno.
VIDEO 1
cinque minuti prima della partenza
Dopo la dura preparazione invernale arrivo a questa gara carico di entusiasmo e pronto ad iniziare un nuovo anno podistico sotto i migliori auspici.
Ma tanta era la curiosità di vedere anche mio cugino Gianni,Gabriele e Raffaele,e sopratutto mio cognato Andrea che dopo tanto tempo, finalmente sembra essere tornato quasi ai suoi livelli di atleta.
Nelle gare campestri non si corre tutti insieme,ed essendo suddivisi per categorie forse mi sono mancati alcuni riferimenti durante la gara,ma poi basta che andate a guardarvi le classifiche per capire che da questa primavera,quando inizieranno le gare su strada ci sarà parecchio da divertirsi tutti insieme.
Purtroppo Gabriele salta all'ultimo momento la sua prima gara ufficiale da Certosino a causa di un indolenzimento muscolare,ma son sicuro che rientrerà presto a dare battaglia come ha già dimostrato
in altre occasioni.
Solo Giuliano Moretti riesce a stare davanti a mio cugino Gianni,che inaugura il nuovo anno dimostrando forza e carattere propio come l'anno scorso,ed infatti dopo essere stato tallonato quasi sempre dal ritrovato Maggi,lo stacca all'ultimo km,piazzandosi come secondo assoluto tra i Certosini.
VIDEO 2
primo giro

Otima gara anche del nostro presidente Robbe,e del pirata Roberto Mastrosimone che supera Mariano
nella parte finale della gara.
Gara che è stata entusiasmante ma lo sarebbe stata molto di piu' senza le assenze di Max Nanotti,o Gianluca Bergonzo tanto per citare alcuni che mancavano questa domenica.

VIDEO 3
l'arrivo

Infine per quanto riguarda la mia gara,penso di essere partito troppo veloce,infatti il primo km l'ho chiuso in 4.08,ma nonostante tutto sono riuscito a centrare il mio obiettivo che era quello di correre sotto i 4.30 al km.
Dopo la partenza affollatissima,dove mi sono schierato sulla parte destra,per essere agevolato alla prima curva,localizzo 5 metri davanti a me il terzetto De luca,Pegoraro e Di Michele,
li seguo al loro ritmo collocandomi dietro e cercando di non perderli di vista.
Ma dopo un paio di curve gli sono addosso e sentivo di poter aumentare ancora il ritmo senza fatica,cosi decido di superarli.
Devo dire che le chiodate mi hanno agevolato molto sopratutto nelle tante curve dove entravo deciso e spingevo senza problemi,cosa che non succedeva negli anni precedenti quando correvo le campestri con le scarpe normali. Colgo qui l'occasione per ringraziare i miei amici per avermi fatto questo bellissimo e utile regalo :-)
Sapevo che il mio compare Raffaele oggi non era al top della forma,ma di solito non mi fido mai di chi mi sta alle spalle e allora ho continuato a spingere fino alla fine chiudendo con un bel 4.23 di media al km, come indicato sul mio garmin.
La prima è andata,ora ci prepariamo per la Pellerina,cè ancora un po' di tempo a disposizione
per allenarci e divertirci tutti insieme.
Forza ragazzi,non mollate!
a presto!


martedì 3 gennaio 2012

CHE COSA SUCCEDERà NEL 2012 : NULLA!

Il fatto che per millenni il cielo sia stato considerato lo specchio in cui guardare per
scoprire quello che sarebbe potuto capitare sulla Terra,oggi fa sorridere e ci conferma
nella nostra convinzione d'esserci liberati per sempre da simili irrazionalità. Le cose non
stanno affatto cosi' ,anzi. L'irrazionalità affiora con una frequenza sorprendente anche ai giorni
nostri e, nella perenne attesa dell'Apocalisse annunciata da profeti fuori di testa,filmacci
holliwoodiani e spacciatori d'ansie collettive,ancora una volta è il cielo coi suoi cicli temporali
a proporci la catastrofe di turno.Questa volta sarebbe il calendario dei Maya
a preparare il gran finale per il 21 dicembre 2012. In questi ultimi mesi la presunta previsione è diventata un fenomeno mediatico e anche i più distratti sanno ormai che per quella data,dedotta da un antico calendario,
i Maya avrebbero profetizzato una qualche catastrofe cosmica indotta da cause di tipo astronomico.
Ma cosa significava in realtà per i Maya la data corrispondente al nostro 21 dicembre 2012?
A quale fenomeno astronomico si collegava? E,sopratutto,cosa profetizzarono i Maya a questo proposito?
Per capirlo, dobbiamo riassumere brevemente il funzionamento di diversi cicli calendariali
usati dai Maya e dalle altre genti della Mesoamerica. Tutti i popoli di quell'area geografico-culturale
comprendente gli attuali Messico,Belize,Guatemala e parti di Honduras,Salvador e Costarica,
utilizzarono due diversi calendari: uno divinatorio di 260 giorni,costituito dall'associazione tra 13 coefficienti numerici e 20 nomi di giorni; e un altro solare di 360 più 5 giorni,costituito dall'associazione tra 20
coefficienti numerici e 18 nomi di mesi. L'uso congiunto di questi due calendari di
diversa lunghezza,che iniziavano lo stesso giorno faceva si' che la combinazione di partenza
si ripresentava solo dopo 52 anni; periodo temporale che costituiva una sorta di "secolo" mesoamericano.
Oltre a questi, i Maya utilizzarono un terzo calendario ciclico di ampiezza maggiore,visto che
il suo ciclo durava ben 5125,36 anni. Questo calendario,che cadde in disuso all'inizio del X secolo,
è detto Conto Lungo e contava il tempo trascorso da una mitica data iniziale corrispondente
all'11 agosto del 3114 avanti Cristo, ( di quasi due millenni più antica di qualsiasi evidenza archeologica
della cultura maya) , descritta come il giorno in cui Dio del Mais fu protagonista di un evento creativo
che dette il via all'era cosmica attuale.
Per contare il tempo trascorso da quella data,i Maya utilizzavano cinque diversi periodi di tempo:
k'in (1 giorno) , winal  (20 giorni) , tun (un anno di 360 giorni) , bak'tun (400 anni, cioè 144.000 giorni).
Ad esempio,per indicare la data corrispondente al nostro 27 aprile del 752 dopo Cristo,
i Maya avrebbero scritto che erano trascorsi 9 bak'tun , 16 k'atun , 1 tun, 0 winal e 0 k'in
dalla mitica data di partenza e che quel giorno era il giorno 11 Ajaw del calendario divinatorio
e il giorno 8 Tzek del calendario solare.Secondo la convenzione oggi in uso tra gli studiosi di culture
mesoamericane,tale data si scrive 9.16.1.0.0  11 Ajaw 8 Tzek.
Secondo questo sistema ,la data iniziale del Conto Lungo fu 13.0.0.0.04 Ajaw 8 K'umku,cioè il giorno
conclusivo di un ciclo totale di 13 bak'tun,mentre il giorno successivo ebbe inizio il conto dei giorni della
presente era cosmica che si concluderà il 21 dicembre 2012,quando la data tornerà ad essere 13.0.0.0.0 ,
cioè nel momento in cui saranno trascorsi esattamente 13 bak'tun dalla data della creazione.
La data,di per sè, non ha alcun riferimento astronomico ed è in realtà un puro risultato della meccanica calendariale.In sostanza ,quel che succederà quel giorno sarà il completamento di una serie di cicli calendariali che porterà a zero diversi dei coefficienti numerici usati nell'espressione delle date del Conto Lungo,esattamente la stessa cosa avvenuta nel nostro calendario il 1 gennaio dell'anno 1000 o del 2000 ,
giorni chiave della nostra meccanica calendariale,ma privi di qualsiasi significato astronomico.
Ma che cosa profetizzarono i Maya a proposito di quel giorno futuro? in una parola : niente!
Se i monumenti che citano la data 13.0.0.0.0 della creazione sono diversi,solo uno,il Monumento 6 del sito
di Tortuguero datato al 670 dopo cristo,menziona la futura data 13.0.0.0.0 , senza spendere una sola parola
su quel che accadrà in quella data.
Contrariamente a quanto si sente spesso affermare,non esiste quindi alcuna profezia maya relativa al
fatidico giorno di fine ciclo. Ci sono inoltre buoni motivi per ritenere che la data corrispondente al 21 dicembre 2012 non fosse affatto associata alla fine del mondo; esistono infatti monumenti maya che
contengono date che si estendono per milioni di anni nel passato e nel futuro: la stele 1 di Cobà, ad esempio
menziona la data della creazione inscrivendola nell'ambito di un ciclo di oltre un quintilione di anni,evidente
testimonianza del fatto che il ciclo dei 13 baktun che si concluderà nel 2012 non fosse considerato come
un ciclo unico e irripetibile,ma come uno dei tanti cicli che si susseguivano nella storia del mondo.
Possiamo immaginare che i Maya,vista l'attenzione che ponevano alla celebrazione della conclusione
di cicli calendariali ben più brevi,certamente avrebbero atteso il 13.0.0.0.0 con una certa eccitazione e lo avrebbero celebrato con grandi feste e sacrifici (cime d'altro canto facciamo noi a ogni fine anno,secolo,fine millennio) , forse identificandolo con un importante momento transizionale nel susseguirsi delle ere cosmiche.
Ma questo non deve preoccuparci,dato che in fatto di eventi futuri i Maya non dovevano essere degli esperti: il fatto che sui loro monumenti menzionassero date distanti milioni di anni non implica che ne
sapessero qualcosa. Di certo , in fatto di fine del mondo non ne sapevano più di noi.
Cioè nulla.


TESTO ESTRATTO DA NOTTE DI STELLE,DI MARGHERITA HACK E VIVIANO DOMENICI. PROPIETA' LETTERARIA RISERVATA c 2010 SPERLING&KUPFER
EDITORI S.P.A.