Mandria 22 Giugno 2014

E molto facile provare nella corsa tanta alterazione dei propri parametri vitali,la velocità del battito cardiaco la temperatura del proprio corpo,la frequenza del respiro,la misura di uno stato d'animo psicologico,che oscilla dall'andare avanti,a dal voler mollare e sdraiarsi sotto un'albero. Io ho provato tutto questo e il suo contrario,quando ho sentito il mio compare Raffaele imprecare per lo slacciamento dello scarpino,mi è venuto in mente Pavarolo e la fatica per recuperare il tempo perso. Il caldo ha alterato la corsa di molti atleti,ma il panorama della bellissima Mandria ha aiutato molti di noi a tirare avanti,e sfilando un albero dopo l'altro,siamo arrivati al punto di partenza in Borgo Castello, dopo un ultima faticosa salita. Cugino Vito e in fase rilassamento fine stagione,ha fatto la gara a passo d'allenamento,è venuto più che altro per fare a fine gara un meritatissimo pic nic in famiglia. Raffaele dopo l'infortunio del laccio,si è ripreso ma...