lunedì 15 novembre 2010

24 Turin Marathon



Il giorno dopo....
ecco i nostri risultati:
Bergonzo  3:06:22
Palmitessa 3:12:42
Benincasa 3:20:09
Giglio        3:29:35
Amadio    3:46:37
Buscemi    3:50:26
De luca    3:58:19
Nanotti     4:09:30
Mastrosimone 4:10:13
Tre mesi e mezzo circa per prepararla bene,e poi ti giochi tutto in un solo giorno,
mai sottovalutare questa distanza,sopratutto se punti ad un preciso obiettivo cronometrico,
questo e' il mio pensiero personale,alla seconda esperienza.
Le emozioni sono state tante,e forti come la prima volta,tanti i compagni di questa avventura,
gia' alla fermata della metropolitana l'atmosfera era calda e l'entusiasmo e il clima di festa ha coinvolto
altri corridori,adetti ai lavori,e appassionati di sport diretti in centro citta con noi.
Arriviamo in piazza Castello dove ce' l'arrivo nel cortile adiacente all'armeria reale,
ci dirigiamo verso le porte Palatine e raggiungiamo il piazzale del Duomo dove si trova il deposito borse
e ci cambiamo per la gara. La temperatura e' accettabile pur essendo a meta' novembre,
il cielo e; gonfio di nuvole ma non piovera;
Vedo negli occhi dei miei amici l'emozione e l'adrenalina che sale alle stelle,
oggi per Mastrosimone,Buscemi e Nanotti e' la loro prima Maratona...
Arriviamo al punto di partenza che e' spostato piu' avanti di un centinaio di metri rispetto all'anno scorso,
siamo circa 2.600 podisti scalpitanti,noi ci troviamo a circa meta' del gruppo,in centro diciamo..
iniziano i lanci di vecchie magliette e sacchetti di plastica verso i bordi,che sono serviti per coprirsi durante l'attesa per non far raffreddare troppo i muscoli,lo speaker a gran voce saluta tutti i presenti e gli atleti,
intoniamo l'inno di Mameli "siam pronti alla morte l'Italia grido' SIIII"!!!!!! PARTITI!
Il lungo serpentone si muove,cammino per circa 20 secondi,si imbocca via po',
siamo diretti verso i Murazzi,la mia andatura e; intorno i 5 al km,troppo veloce!
Devo rallentare,mi ero prefissato almeno per i primi 5 km di correre ad una media di 5.30
ma e' quasi impossibile quando sei trasportato da una folla entusiasta,
sfilo via veloce dalla massa e mi ritaglio uno spazio tutto mio,controllo il gps,
e finalmente riesco ad impostare un ritmo costante intorno i 5.17 al km.
Mi trovo all'uscita del sottopasso di corso Unita' D'Italia,e riesco ascorgere in fondo alla salita il serpentone
di corridori,compatto e variegato di colori,come un fiume in piena che avanza lento.
Il colpo d'occhio e' meraviglioso,siamo davvero tanti stamattina,e la citta' e tutta per noi.
Purtoppo nella concitazione ho perso di vista tutti i miei amici,ma non mi sento da solo :-)
non sono neanche sicuro se li ho superati o se sono dietro di me.
Nel tunnel l'aria era pesante,sentivo caldo e la mia fronte gocciolava,ma finalmente in pochi minuti sono fuori,
l'aria e' piu' fresca,il gps torna a dare segni di vita,alla mia sinistra scorgo il Po' il parco del Valentino,
a destra il laghetto artificiale col Palavela,e Italia 61, la citta' e bellissima e corro da dio.
Finalmente dopo alcuni km tra Nichelino e Borgaretto raggiungo i miei compagni,
nell'ordine: Max Nanotti,che saluto e gli auguro una buona gara,poi Andrea Buscemi,e poco piu' avanti
il mio compare Raffaele De Luca,ma non ho la minima idea di dove fosse finito Mastrosimone..
A Borgaretto erano tanti gli amici ad aspettarci,sopratutto i parenti di Raffaele,sono stati molto calorosi con noi,e questo non poteva che farci un immenso piacere.
Manca 1 km al centro di Rivalta e sono concentratissimo piu' a cercare tra la folla la mia compagna e mia madre che pensare alla fatica e cercare di mantenere un ritmo tranquillo senza lasciarmi trasportare dal troppo entusiasmo.
Saluto e abbraccio tutti sfilando a 5 al km verso la salita di Rivalta,un pazzo!
Mentre il ritmo dei tamburi continua a caricarmi sono gia' al 24km,non sento piu la voce di Raffaele dietro di me,sono nella salita di Rivalta,tanto blasonata e temuta dai piu',ma io sembro indifferente e sfilo verso il 30esimo km. Si perche' so che al trentesimo ci sara' il tifo di tutti i miei compagni della Certosa,
mentre immagino mio cugino di molto davanti a me,ma sorrido e sono felice perche' immagino la gioia che anche lui tra un po' provera' al traguardo. Ecco corso Francia,tanto atteso,col suo pubblico folto e pronto a spingerti fino in fondo.Vedo la mia sorellina correre verso di me con la trombetta in mano,poi tutti i compagni al banchetto del ristoro,tutti FORZA VITO! gridavano,ecco anche Andrea che ha custodito gelosamente i miei datteri,saluto faccio due squilli di trombetta e scendo verso borgata Leumann,
in quella zona molti mi conoscono,ed io continuo a salutare tutti.
Poi spunta il cavalcavia di corso Francia.....che si trasforma magicamente in monte Everest,
mi rendo conto che dopo la mia partenza intelligente forse ho esagerato un pochino con i festeggiamenti,eh si...cala la nebbia.
Leggo km35 e un muro fresco di mattoni si materializza davanti a me,e il buio totale,quei binari dritti sconfinati e lucenti che vedevo davanti a me dove correva un supertreno veloce,svaniscono come quando ti svegli dopo un sogno bellissimo.Guardo l'orologio corro da piu' di tre ore,
mancano solo 7 miserabili km ,e penso a quante volte in allenamento li avevo fatti senza un briciolo di fatica...
eh gia' grazie!ma questa e' la Maratona!
Ma che volete farci,le emozioni a volte non le riesci a controllare,e ti dimentichi delle raccomandazioni fatte da quelli piu' esperti nei giorni prima.
Mi trascino per 3 km senza mai fermarmi,anche se ero tentato di camminare un po'...
accuso anche qualche crampo,supero anche questa fase.
A questo punto mi rendo conto che il tempo che mi ero prefissato non e' piu' alla mia portata.
Gli ultimi 3 km li faccio grazie al pubblico e alla relativa vicinanza al traguardo,
vedo l'arrivo,trovo la forza di spingere ancora sulle gambe che chiedono pieta'!
Ecco i fotografi,la mia compagna che urla di gioia,mia madre che viene a vedermi per la prima volta ad una gara,voglio sorridere per la foto che venga bene,e nascondere che ho sofferto per arrivare fin qui,
poco mi importa ormai del cronometro,perche' ho appena concluso la mia seconda maratona!
E sono un piccolo campione.
CONTINUA..... ciao a tutti sono Gianni,che dire,cè poco da aggiungere allo stupendo racconto di mo CUGì Vito,le sensazioni che ha provato lui sono quelle che abbiamo provato anche noi,quindi scrivero solo la maratona dal mio punto di vista e dal racconto di chi mi è stato vicino alla fine di questa splendida esperienza.    La mia sveglia è suonata presto la mattina del 14 novembre 2010.Sono passato a prendere Cugi e Cumpà e siamo andati in metrò dove cera Mastrosimone che ci aspettava e altri podisti,in particolare un ragazzo di nome Davide di cui abbiamo fatto conoscienza,alla sua prima maratona.Usciti dalla metro pensavamo di andare a piedi fino in piazza castello ma invece in un pulman abbiamo visto Buscemi e l'abbiamo preso anche noi.Come detto da Vito siamo andati sotto i portici a cambiarci , li abbiamo incontrato un'altro Certosino,Benincasa che mi diceva che sentiva qualche dolore,ma visto il tempo che ci ha messo la superato alla grande.Alla partenza sono stato vicino a Raffaele con poco piu indietro Vito,dopo 2 km ho visto il mio pulman,il palloncino delle 3 ore e 30 e l'ho preso al volo!l'andatura era perfetta per me ogni tanto li perdevo di 100mt perchè io mi fermo quando bevo i sali(non riesco correndo)ma li raggiungevo senza fatica,nel percorso cera tantissima gente e questo è bellissimo,ti carica in maniera tale che non senti fatica,ho visto le cugine di Raffaele a Bruino,mio cognato Sergio con mio nipote Danilo a Orbassano,mia Zia Ninetta e ma Cugina Milena  a Rivalta e ognuna di loro ti da gioia e forza,alla salita di Rivalta che porta a Rivoli nel punto Ristoro ho preso tre cioccolate chinder da dare alla mia bambina che sapevo che mi aspettava all'inizio del corso Francia.Arrivato li avevo due gioie,vedere la mia famiglia(ho dato un bacio a Gabry e le cioccolate alla piccola)e la strada finalmente in discesa.Pultroppo ho saputo dopo che Raffaele proprio all'inizio del corso Francia ha avuto dei forti crampi,ha pensato addirittura al ritiro,ma grazie allo spirito di questo sport altri ragazzi l'hanno aiutato e siccome lui è uno che non molla mai è riuscito a ripartire.Arrivato al punto ristoro della Certosa a Cascine Vica cera mia cugina Giusy con L'indiano e sua moglie Patty e tutti gli altri Certosini che mi hanno dato un caloroso saluto è una spinta incredibile.Arrivato a Collegno altri saluti e foto con mio fratello Luigi e mio Cugino Rossano arrivato apposta da Catania per vedermi correre la Marathona (beh forse è venuto per lavoro ma a me piace pensarla così)Piu avanti prima del cavalcavia anche il padre di Raffaele mi ha fatto una foto,e io gli ho detto che Raffa era poco distante da me non immagginando i suoi guai con i crampi.Ormai io e i palloncini eravamo una cosa sola,mancavano 5 km all'arrivo ed eravamo addirittura un paio di minuti in anticipo,ma i guaio in una gara cosi lunga sono dietro l'angolo,gli imprevisti possono succedere quando meno te lo aspetti,e ifatti a me è successo.A un certo punto vedo uno del gruppo assieme a me che seguivamo il palloncino delle 3,30 fare il gesto di quando allarghi le braccia per prendere piu aria,diciamo per respirare meglio,mi sono detto,bella idea prendo fiato e passo il tempo.Non lavessi mai fatto,vado per allargare le braccia......Haiiiiiii un dolore incredibile dietro la coscia destra altezza gluteo,non lavevo mai provato prima,un dolore atroce...mi sono dovuto fermare non riuscivo a camminare a muovere la gamba,ho pensato deve essere quello che chiamano Crampo,mi veniva da piangere,un secondo prima avevo il sorriso e un'attimo dopo la mia gara la mia sfida stava finendo,a pochi km dall'arrivo,mi sono appoggiato ad un'albero e ho tirato il muscolo,ho riprovato ma zoppicavo,mi sono detto anche strisciando ma devo arrivare,anche se uno dello spugnaggio mi ha consigliato di ritirarmi,ma mai ascoltare chi ti butta giu e infatti dopo qualche secondo ho ripreso la mia corsa ma con molta cautela e controllando ogni movimento.Arrivato al rettilineo di via Roma ho pensato solo di stare nel tempo stabilito e cel'ho fatta per 30 secondi,è stata una gioia pazzescha e sentire la voce di mia Zia e Milena è stato determinante,anche se non mi sono girato verso di loro per paura dei crampi,all'arrivo cera anche Luca un bravissimo ragazzo amico di Vito che anche lui è un podista e spero che dopo questo racconto si decida a farla anche lui questa memorabile gara.Finita alle doccie mi ha raggiunto Raffaele e Mastrosimone,mentre Vito e dovuto andare a lavoro,onore a lui che dopo una maratona non molla mai.Abbiamo pranzato e brindato assieme e ognuno di noi ha una storia da raccontare dentro una grande storia che è la Maratona!!!!!!!!                                                                                                                        

22 commenti:

  1. ciao

    sono Davide volevo fare un saluto a tutti, ho visto da parte vostra grandi tempi, anche io sono arrivato al traguardo,per la prima maratona non mi lamento....un saluto ancora a tutti.....ciao

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  2. cugi' bellissimo anche il tuo racconto,
    intanto un saluto a Davide e complimenti anche a te per la tua Maratona,e speriamo di rivederti presto.
    Volevo dire a cumpa' Raffaele che e' stato un grande a non mollare a Rivoli,sappiamo cosa significa avere i crampi,ed e' riuscito ad arrivare fino alla fine lo stesso.
    bravi ragazzi,domenica si festeggia tutti assieme,e poi si riparte per le campestri!

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  3. Leggendo quello che hai scritto, posso solo immaginare l'emozione che si può provare in una Maratona essendo uno sportivo. Lo dico per esperienza perchè quando giocavo a calcio sentivo il pubblico che mi dava la carica gridando il mio nome. Ciro

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  4. scuty e cumpa complimenti per la maratona che avete fatto e stata grandiosa e anche mastro simone e nanotti anno fatto una grande maratona per quanto riguarda me...sono contento di averla finita vista come si era messa la situazione con i crampi...ciao ragazzi ci vediamo domenica al pranzo...forza atletica la certosa...eh eh

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  5. Complimenti a tutti Voi, ed in piccolo anche a me; se dal punto di vista agonistico non ho certo fatto una gara memorabile (ma lo sapevo, mi sono reso conto che vado, ovviamente in proporzione, meglio nelle gare più corte), è stata una grande esperienza umana, è stato bellissimo passare in mezzo alla gente che ci incitava. Per me l'importante era arrivare, e ci sono riuscito. Ho risparmiato ogni grammo di energia, ho bevuto e mi sono alimentato ad ogni ristoro, e penso di aver fatto bene così. Ora voglio tornare ad allenarmi ed a fare gare su distanze fisiologicamente più adatte a me. Davide, perchè non ti iscrivi alla nostra società?

    Max Nanotti

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  6. Davide hai fatto una garona! sei stato bravo e intelligente a bere ad ogni ristoro e cercare di sprecare meno energie possibili,vedrai che se vorrai ripetere questa esperienza la prossima volta farai molto meglio! comunque sei arrivato in fondo,e questo e' quello che conta.
    Anche la maggior parte di noi predilige le gare piu' corte,ma una volta l'anno ci piace cimentarci nella maratona.
    Se ti va di venire a correre con noi il prossimo anno facci sapere. ciao e a presto!

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  7. Ciao cirooo!!!!
    sei un grande eh eh eh eh eh!
    Ragazzi comunque oggi ho rimesso le scarpette
    e mi sono fatto una mezzoretta ad un ritmo molto blando (quasi a 6) qui al Porporati con qualche leggero allungo.
    l'affaticamento che sentivo e quasi sparito del tutto. Sto recuperando molto bene eh eh..

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  8. Ciao a tutti,è stata una bella giornata di sport quella di domenica,ci piace e ci fa sentire bene,la maratona è una sfida che non tutti riescono a fare,quindi faccio i miei piu sinceri complimenti a tutti,a chi è arrivato fino in fondo e anche a chi si è dovuto fermare per problemi.Io ho provato cosa vuol dire avere i crampi e non è bello per niente,quindi torniamo alle nostre gare della domenica per migliorarci e sicuro che la prossima maratona saremmo ancora piu competitivi!!!!

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  9. ciao a tutti,complimenti ha cumpà e vito.della bella prestazione, ottenuta alla maratona.beh, io diciamo che come prima maratona, non mi posso lamentare. farò, di meglio il prossimo anno.e poi, saranno i miei compagni, che sono formidabii nel darmi, la giusta carica in tutte le gare che ci spettano

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  10. Bravi ragazzi!
    Adesso un buon riposo e poi pronti per nuove avventure!

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  11. Franchino complimenti per il tuo bellissimo blog "La grande corsa"
    mi sa che ci vediamo a gennaio a Trofarello.

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  12. Che dire? Mi e' pianto il cuore non esserci, ma mi porto appresso un infortunio fastidioso. Complimenti vivissimi, sei uno tosto! Anna la maratoneta

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  13. per amore mio e cugiiiii...siete grandi!!!!!
    lacrime di gioia immensa...solo per voiiii!!!! milly

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  14. Devo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto e di conseguenza aiutati durante la nostra gara,mi ha commosso il commento di mia Cugina Milena e l'entusiasmo di Mastro che secondo me se continua cosi diventera un grande.....un saluto a tutti

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  15. grazie cumpà,ormai sei anche il mio cumpà.e anche scuty...prendo spunto, da voi, perchè avete più esperienza di me...ah oggi ho ripreso a correre, stavo male mi mancava troppo, e mi sono fatto 6.km500metri 32min30sec non riesco più ad andare piano....saluti a tutti, e ci vediamo x la grande maratona, che ci spetta. stavolta, quella della tavola meritiamo da stare tutti insieme,e farci na bella mangiata...FORZA ATLETICA LA CERTOSA ERAVAMO IN 9!!!!

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  16. cumpa,scuty1, e scuty2. oggi sono andato a correre,ormai la maratona, e un lontano ricordo, ma mi a insegnato a correre!!!mi sono fatto, 9km a buon ritmo,40,52 con un passo non x niente male direi....4.43...sarò una spina nel vostro fianco il prossimo campionato...!!!

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  17. Cumpa non ti allargare troppo,ne devi macinare km per poter competere alla grande eh eh dai una di queste mattine ci alleniamo tutti assieme,ciao alla prox....

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  18. cumpà non mi sto allargangdo ma ci devo provarci xò...!!!

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  19. Mastro l'importante e' crederci sempre
    fino in fondo.
    poi io dico sempre che quando ti sei allacciato le scarpe,e sei libero di correre
    hai gia vinto!

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  20. vito, questo e anche vero.l importante, e correre e, stare bene con se stessi!!alla prox

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