lunedì 4 marzo 2019

Venaria 03/03/2019

65° campionato nazionale di corsa campestre e quest'anno abbiamo la fortuna di correrlo vicino casa , dopo una stagione di cross combattuta preparata al meglio delle nostre possibilità ci approcciamo a quest'ultima gara non al meglio ma sempre decisi a onorare ogni passo lanciato in questo meraviglioso sport .
La location si presenta davanti ai nostri occhi molto bella con stand pieni di gente e da svariate parti d'italia , noto atleti giunti da Modena da Varazze e da tutte le parti del piemonte , una Doratletica festante e carnevalesca quasi al completo e un percorso molto bello pieno di tricolori che sventolano .
Assieme a Vito facciamo il solito rituale prima di ogni gara , un po di ginnastica per riscaldare i muscoli e un chilometro a ritmo blando con tre allunghi da 200 metri e con gente che ci legge il numero di targa , la categoria esposta in bella mostra nella schiena , e ci fa i complimenti perchè ci ritenevano più giovincelli di quello che in realtà siamo .
La partenza è un po intasata data la grande partecipazione e leggere la categoria nella schiena mi da uno stimolo in più per non mollare chi mi precede .
Prendo come riferimento due M50 che mi precedono e mi adeguo al loro ritmo , probabilmente potrei anche dare qualcosa in più ma le campestri non sono le mie gare e mi accontento di fare i tre giri in compagnia delle stesse persone anche se vedo Alessandro che nel secondo giro mi supera , per un attimo ho pensato , adesso lo seguo , ma ho desistito quasi subito .
Durante i primi due giri ho studiato il percorso per vedere dove era il migliore punto dove attaccare i miei compagni di viaggio , infatti arrivati a duecento metri dall'arrivo ho dato uno strappo riuscendo a guadagnare due posizioni .
Vito di par suo ha fatto una gara regolare riuscendo a fruttare i suoi allenamenti sullo sterrato e perdendo solo un minuto dai miei tempi .
Nel complesso sono stati tre mesi intensi e divertenti ma da adesso si inizia ad allenarsi per andare forte su strada , ne vedremmo delle belle anche nell'asfalto , ogni domenica ci sarà da soffrire ma questo sport come dico spesso ti ripaga di tutti i sacrifici fatti .
Classifica

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