lunedì 10 aprile 2017

28° edizione Marcia verde pianezza

Domenica 2 aprile 2017
Piove a dirotto e non accenna a smettere.
Mi presento a Pianezza alla classica Marcia Verde organizzata dagli alpini e il gruppo atlethics Piossasco.
Oggi è una delle rare volte che partecipo ad una gara senza la presenza di mio cugino.
Ma oggi doveva festeggiare l'anniversario di matrimonio, quindi è giustificato :)
10 km e mezzo come sempre.
Il percorso non mi sembra cambiato rispetto agli anni passati.
Circa 70% di sterrato il resto asfalto.
Si parte sotto una fitta pioggerella, e mi piazzo sotto il pallone gonfiabile.
Galvanizzato dalla media di Trecate,  anche se oggi si sa è più dura ,parto a buon ritmo.  Adirittura abbondante sotto i 4 chiudo il primo km.
Dopo la prima parte su asfalto arriva subito lo sterrato e purtroppo anche con molte pozzanghere.
Mi sento pesante e inzuppato d'acqua ma mantengo ancora un buon passo.
Nella mia testa pensavo di stare poco sopra i 4 ma con le gambe ho dovuto fare i conti con un terreno pesante.
Ho capito che la gara era dura anche per tutti gli altri,  infatti molti che di solito erano davanti arrancavano insieme a me per diversi km.
Finale tosto con leggera salita.
Li dove avrei dovuto dare un colpo di acceleratore sono invece rimasto al mio passo soffrendo anche un po.
Chiudo in 43:53 media finale 4.10
Che non mi entusiasma ma continua ad essere un record per me rispetto agli anni passati.
Classifica di categoria
Classifica generale

lunedì 3 aprile 2017

1° cross delle belve 12 marzo 2017

Sei km scarsi per questa prima edizione del cross delle belve,  che si è svolto in un giardinetto di Rivoli,  proprio attaccato alla pista di atletica della Uisp.
Io e mio cugino Gianni quest'anno non avevamo ancora partecipato a nessun cross, ma questa mattina era proprio sotto casa di mio cugino e non potevamo non affiancare i nostri compagni di squadra della Doratletica.
Oggi io avevo in previsione un lungo , così avevo pensato di fare il cross e poi allungarmi fino a casa correndo.
Infatti mio cugino Gianni si è prestato molto gentilmente per venirmi a prendere sotto casa in auto,  in modo che io finito la gara potessi tornarmene tranquillamente verso casa e fare il mio lungo di 15 km.
Mio cugino nonostante ha avuto un po di mal di schiena nei giorni scorsi,  e non si è potuto allenare costantemente,  ha fatto la sua bella figura ugualmente,  piazzandosi ottavo di categoria nella gara di casa.
Io sono partito più cauto e nonostante il tracciato era nervosetto con continui zig zag ho tenuto un buon ritmo.
Arrivato al traguardo ho consegnato il cartellino ai giudici al volo ed ho proseguito la mia corsa verso casa.
Alla fine ho pagato il terreno pesante della campestre che mi ha imballato un po le gambe.  Ho fatto 13 km dei 15 previsti.
Tutto sommato non è andata male ma non sono rimasto molto soddisfatto della mia scelta. Infatti i 15 km li ho rifatti il giorno dopo alla media che avevo previsto.
Classifica di categoria

mercoledì 8 marzo 2017

Colletta 05 / 03 / 2017

Dopo la  lunga pausa invernale anche io come mio cugino Vito affronto la mia prima gara di questo 2017 ,una campestre nel parco della Colletta , seconda edizione  , e devo dire organizzata perfettamente sia nella parte del tracciato con lunghi rettilinei una bella salita taglia gambe ,


terreno che ha tenuto bene nonostante la pesante pioggia del giorno prima ,che nel post gara con un buon buffe' compreso di polenta , zona docce che dopo una campestre è sempre gradita .
La mia partenza è stata per le 11 con le categorie più giovani e infatti alla partenza ho visto sfilare parecchia gente , io presa come un buon allenamento mi sono messo dietro al sempre in forma Roberto e per tutta la gara mi sono fatto trascinare da lui , ho patito i primi 2 km ma poi mi sono come sciolto e ho fatto gli ultimi 4 km abbastanza bene arrivando non impiccato .
Sempre un piacere stare assieme agli amici della Doratletica e mi mancavano queste domeniche senza gare ,  adesso iniziano le gare su strada è sarà una bella sfida con gente sempre più competitiva compreso mio cugino che ha fatto molti miglioramenti e devo farli i miei complimenti per la sua forza di volontà , sono molto curioso di correre la prima gara su strada di questo 2017 con lui .

martedì 28 febbraio 2017

10k Trecate ( Novara)

26/02/2017
Sono passati quasi 10 anni da quando io e mio cugino Gianni abbiamo iniziato a correre per mantenerci in forma ed avere fiato per i tornei di calcetto...
In tutti questi anni ne abbiamo fatte di corse...km e sudore sono raccontati in questo blog,  basta sfogliare nella serrandina qui a destra sulla home page,  e si può tornare indietro fino all'anno 2008 .
Grandissime le imprese del cugino Gianni,  che in questi anni si è tolto le sue soddisfazioni.
Ma oggi vi voglio raccontare della mia impresa,  un obiettivo cercato per l'appunto da ben 10 anni!
Quello di arrivare a correre una 10 km a 4' di media, ossia in 40 minuti.
La competizione con mio cugino per me è stata fondamentale per non mollare mai, ci siamo sempre divertiti ed abbiamo sempre scherzato alla fine di ogni gara.
Siamo molto uniti, e per questo abbiamo sempre condiviso molte cose insieme.
Ma nonostante il mio impegno non sono mai riuscito ad avvicinarmi ai suoi tempi, e questo l'ho sempre accettato con serenità.
Ma nel novembre del 2015 succede qualcosa che un po mi scuote e mi prende in contropiede.  Accetto e comprendo benissimo il parere dei dottori,  ho scritto molto anche di questo.
Ma non mi spavento ed anzi,  trovo nuova linfa e motivazione per continuare a correre ed allenarmi.
Ingaggio adirittura un personal trainer,  che per tutto il 2016 partendo da zero mi porta a correre a novembre alla corri Volvera ,una gara da 8 km ,ad una media  finale di 4.03
Il risultato non arriva a sorpresa,  gli allenamenti di tutto l'anno sono stati utili,  l'impegno c'è stato,  e tutto è filato liscio. Grande risultato,  ho gioito,  e mi sono goduto il momento.
Ma c'era ancora un tassellino per completare il puzzle.
A Volvera non erano 10 km , e poi chissà se...avessi mantenuto quella media per altri 2 km? ...insomma era come un bel quadro,  ma mancava la firma per intenderci.
Arriva l'inverno,  le gare su strada vanno in letargo,  e inizia la stagione delle campestri,  quindi tutto rimandato al 2017.
Inizia la preparazione invernale,  ancora sudore ed allenamenti...
Allenamenti tosti, duri,  mai svolti prima, ripetute e salite e poi ancora sudore. Bisogna anche fare i conti con il buio dell'inverno,la famiglia il lavoro ecc...
Ed è proprio in questi momenti che è importante non mollare, rischi di vanificare il lavoro di un anno e più.
Arriva il momento di Trecate,  una dieci km certificata FIDAL, tutta pianeggiante,  quindi ideale per un primo vero test di velocità.
Ci arrivo tonico, preparato e ben allenato.
Ma in questi momenti si sa,  niente si può dar per scontato.
È il momento della gara,  penso alle parole del mio coach e anche quelle di mio cugino Gianni la sera prima.
Vai  che c'è la farai! 10 km in 40 minuti sono alla tua portata,  sei pronto, vai e divertiti!
Faccio il solito riscaldamento di routine
ed attendo i giudici che puntuali fanno segno di avviarsi sulla linea di partenza.
Mi avvio velocemente cercando di stare più davanti possibile per non perdere poi secondi preziosi nella folla delle retrovie.
Mi fa strano stare li davanti a tutti, vicino a gente che corre a 3.30 al km , ma è fondamentale per una buona partenza.
Arriva il colpo di pistola e via!
Due giri da 5 km!
Dalla mia destra e sinistra fuggono via come saette,  manco fosse una corsa da cento metri!
Mi rendo conto subito che comunque non sono nessuno, e sono consapevole di ciò.
Ma io ho il mio obiettivo da portare a termine,  e non posso assolutamente fallire,  per nessuna ragione.
Parto forte,  sotto i 4' al km , troppo! Al primo giro si passa nuovamente sotto l'arco di partenza,  e sento lo speaker che ancora commenta il passaggio prima di me ovviamente, della olimpionica Catherine Bertone,  nientepocodimeno!
Galvanizzato di correre insieme ad atleti di un certo rango continuo la mia corsa.
Il secondo giro lo patisco un po di più del primo,  ma consultando il mio fedele garmin al polso,  capisco di essere in media perfetta.  Al secondo giro sono appena tre /quattro secondi più lento rispetto i primi 5km.
Ma  potevo star tranquillo perché avevo secondi preziosi che avevo guadagnato al primo giro.
Si avvicina l'arco di arrivo e vedo il grande cronometro con i numeri gialli.  Sono a circa 60/70 metri dalla linea di arrivo,  leggo 39: 56
in quel esatto istante faccio uno scatto felino da far impallidire  Usain Bolt e Asafa Powell messi insieme,  e finalmente l'obiettivo è stato centrato!